Social Media Strategy

Rouge comunicazione è una food brand agency specializzata nella realizzazione della comunicazione per il mondo food. Food packaging desing, brand design, logo design. Food marketing, servizi per il mondo food, SEO strategy, Social media strategy.

La nostra Agenzia di Comunicazione è specializzata in Food Marketing e Food Packaging: la nostra playlist non può che parlare di cibo 😅

Playlist nazionale

Tanti successi nazionali, più o meno recenti, per una playlist gustosissima.
Piccolo alert: non ascoltare quando affamati.

Playlist internazionale

Perché il Food riunisce mondi, culture, sapori e musiche.
Qui una selezione di tormentoni oltre-confine che… non potete non conoscere!

Se la tua azienda opera nel Food e stai cercando un Partner capace di costruire o reinventare la tua Marca con un approccio strategico solido, innovativo e sostenibile, contattaci compilando il form qui sotto.

56 Leads super-profilati con budget 250 Euro?

No, lo screen sopra non è photoshoppato 😂, può confermarvelo Chiara Limentani, Linkedin Marketing Expert, che ringraziamo per il prezioso supporto e continuo scambio di idee in questi mesi.

I dati di apertura e quelli che vi mostreremo di seguito, sono quelli della Campagna “Un viaggio nel Food Design Inspired by Italy, realizzata per la nostra Agenzia.

Come per tutte le campagne che gestiamo, ci siamo concentrati su 3 aspetti chiave:

  1. IL CONCEPT: coerente e coinvolgente per il nostro Target Obiettivo (Imprenditori e Marketing Manager).
    Il contenuto è il motore: deve essere coerente con la nostra attività e potente per attrarre e coinvolgere la nostra Buyer Persona
  2. Il BUDGET CAMPAGNA: la benzina. Bisogna considerare che Linkedin Ads statisticamente, per performare, necessita di un investimento giornaliero di € 25,00-30,00 per un arco temporale minimo di 20, 25 gg.
    Perché? Le ragioni facilmente intuibili risiedono nel comportamento dell’utente Linkedin che è molto differente da quello dei canali Social di Massa e intrattenimento, come Facebook, Instagram, TikTok. Ci rivolgiamo ad un professionista impegnato, che non si collega di continuo, magari nemmeno quotidianamente. È attento a selezionare i contenuti e dedica la sua attenzione solo a quelli che sono in grado di far percepire un Valore per la sua attività.
  3. Il MESSAGGIO: una cosa è certa: il detto “Content is the King” in questo Canale è ancora più vero. Trovare il giusto mix tra impatto, coerenza e percezione di Valore non è certo semplice, per questo è importante affidarsi ai professionisti. Il Copy, il Ton of Voice, la Call to Action e il Visual sono gli strumenti che abbiamo a disposizione e devono essere impiegati ad arte.
    L’acquisizione di un Lead di qualità (nel nostro caso un contatto mail e/o un numero di cellulare) è il risultato di un processo strategico che presuppone una conoscenza del Target molto profonda, che va oltre la tipologia per stabilire il livello di “maturità” di ascolto e percezione.
    È necessario delineare un percorso che passa per la conoscenza, l’approfondimento ed il rilascio di Valore concreto ed immediatamente fruibile verso la nostra Buyer Personas.

In base alla definizione della Buyer Personas tipo che intendiamo raggiungere e del processo strategico che ci porterà da lei, abbiamo modulato la nostra Campagna in tre fasi:

L’obiettivo Lead arriva per ultimo, così da rilasciare Valore verso un utente non del tutto “freddo” (grado di maturità) ed il contatto che andremo ad acquisire non soltanto avrà modo di approfondire la conoscenza delle nostre reali competenze, ma entrerà in un sistema Circolare grazie alle attività di Retargeting che possiamo mettere in campo attivando l’Insight Tag (il codice di monitoraggio Linkedin Ads inserito all’interno del nostro sito web) che ci consente di creare e coltivare Pubblici o Audience.

Test & Review

L’attenta fase di Test & Riview è fondamentale per arrivare al risultato. La Campagna deve essere monitorata costantemente e deve superare diverse fasi di Test & Revisione fino ad arrivare all’obiettivo di Performance pianificato in base all’obiettivo (notorietà, traffico, lead).

Ma quali sono le variabili da considerare nel set-up di una campagna Linkedin, e in particolare di una Campagna con obiettivo acquisizione Lead?

Il target

Linkedin Ads mette al nostro arco un bel numero di frecce che ci permettono di colpire con una precisione straordinaria. L’expertise di chi gestisce le Campagne Linkedin entra in gioco ora, nel trovare il giusto mix tra profilazione della Buyer Personas (interessi, qualifiche, settore, anzianità del nostro utente target) e ampiezza del pubblico (superiore a 50-70 mila utenti).

Se saremo capaci di trovare il perfetto equilibrio tra profilazione e ampiezza del nostro Pubblico, la Magia che riusciremo a compiere è quella di portare a casa la maggior quantità di Contatti di Valore per il nostro Business.

Il formato annuncio

ln base al concept di Campagna possiamo immaginare un Layout statico oppure dinamico e per scoprire quale formato ci restituisce maggiori risultati dobbiamo testare, monitorare, revisionare, fino a quando la performance raggiunge l’Obiettivo stabilito a monte.
Il Business Campaign ci permette di utilizzare più grafiche Visual dei Post all’interno di un unico Budget Campagna Linkedin, in questo modo saranno gli utenti Target a decidere per noi qual è il format più performante per il nostro MESSAGGIO.

Obiettivi e Budget

Quanti contatti vogliamo portare a casa attraverso la nostra Campagna? Cerchiamo 10, 100, 1000 nuovi clienti?
Questa è la domanda a cui dobbiamo rispondere per modulare durata e budget di investimento.

Se abbiamo esperienza nella gestione di Campagne Linkedin sapremo che il costo Lead è differente da settore a settore, conosceremo gli indici di conversione per ciascun obiettivo e possiamo (anzi dobbiamo) stabilire a priori il nostro macro obiettivo (n° Lead) ed i micro obiettivi che dobbiamo raggiungere step by step (fasi di campagna) per arrivarci e, considerati gli indici di conversione, stabilire un costo massimo per singolo obiettivo, fino alla definzione del Budget Totale di Campagna.

Facile no? 😇

Conosciamo l’entità del nostro investimento, quindi stabiliamo come impostarlo: budget totale o Budget giornaliero? Un bel dilemma. Niente paura, possiamo impostarli entrambi indicando a Linkedin Ads sia la spesa giornaliera (come anticipato sopra, un minimo di € 25,00-30,00 al giorno) sia la somma massima da non superare.

Tracking delle conversioni

Una volta inserito l’Insight Tag all’interno del nostro Sito o Landing page, possiamo monitorare il numero di persone che tramite la nostra Campagna sono arrivate a destinazione.

Questa funzionalità è molto importante per ottenere da Linkedin Ads i dati demografici e qualitativi del nostro Pubblico, per ampliare le nostre Audience ed impostare le azioni di retargeting.

La Creazione di un MODULO CONTATTI

Perché la nostra Buyer Personas dovrebbe lasciarci un suo contatto (mail e/o cellulare)?
Sappiamo che, nel flusso della nostra Campagna, l’abbiamo intercettata e magari coinvolta a più livelli, ma il professionista è consapevole che rilasciare i propri dati di contatto implica una disponibilità all’ascolto più impegnativa in termini di tempo e il tempo ha un Valore enorme per la nostra Persona.

Ecco perché il nostro “magnete” (contenuto gratuito rilasciato sottoforma di E-book, Dispensa in-formativa, video-corso, Webinar in presenza) deve essere di pari Valore e dobbiamo essere così bravi da renderlo percepibile in una spazio di tempo davvero limitato.

Il nostro Magnete è un e-book, un pdf di 12 pagine circa, da portare sempre con sé, un tascabile digitale dal titolo: “Il packaging sostenibile: scenari e soluzioni”, una vera e propria guida pratica per la scelta delle migliori soluzioni di packaging eco-sostenibile per il Food, presentate e valutate in termini di accessibilità per l’Azienda.

Determinanti:

  • l’aggancio (il copy) che accompagna la proposta.
    Noi abbiamo scelto. “Quanto ne sai di Food Packaging ecosostenibile? E sotto: La pratica guida da avere sempre a portata di mano”.
  • la call to action (cosa chiediamo di fare alla nostra Buyer Personas?). Esempi:
    “Prova adesso” , “Visualizza ora” , “ Scarica ora” , “Visita il Sito Web.
    Noi abbamo scelto SCARICA ORA.
  • MOLTO IMPORTANTE (obbligatorio) è l’inserimento di un URL che porta all’informativa sulla privacy o, in alternativa, l’inserimento diretto del suo contenuto.
  • Infine: non dimentichiamoci di ringraziare la nostra Buyer Personas!

Lanciamo?

Eccoci finalmente al sudato click sul bottone “Lancia Campagna”.
Abbiamo finito? Possiamo passare ad altro rimanendo in attesa dei Lead che ci servono?

Certo che NO! (the show must go on 😂) Ora inizia un’altra fase cruciale: il MONITORAGGIO.

In base agli obiettivi stabiliti per la nostra Campagna Linkedin avremo diversi KPI di monitoraggio. Nel nostro caso, una Campagna con obiettivo LEAD, presuppone il controllo dei segunti indicatori principali:

  • CTR, il Click Trought Rate, è il tasso che indica quanti click abbiamo ricevuto in base alle visualizzazioni (Click Totali/Visualizzazioni)x100
  • CPC, Costo-per-click, quanto ci è costato un click sulla base del Budget Campagna? (Costo Campagna/N°click)
  • COSTO PER LEAD, quanto ci è costato un Lead (contatto e-mail per esempio)? (Costo campagna/N° Lead). Teniamo conto che statisticamente, in base a quanto condiviso con @Chiara Limentani, un costo per Lead medio su Linkedin varia tra i 40 e i 50 Euro (a singolo Lead).
    Tanto? Tantissimo? Niente paura: in realtà il costo Lead è sempre commisurato al contesto di Mercato in cui ci muoviamo (se più o meno affollato di competitors che investono) ed al Valore Economico costituito dalla nostra Offerta.
    Ricordate la domanda inziale? Quanti Lead vogliamo ottenere/ci servono per espandere il nostro Business? Quanto può valore un Lead che ho l’opportunità di trasformare in cliente?
    Cosa rispondereste se qualcuno di vi proponesse di spendere 50,00 Euro per un cliente che esprime un fatturato di 30, 40 o 50 mila € all’anno? Io risponderei: ecco qui 100,00 €!
    Solo in un caso il costo è sicuramente troppo alto: se i contatti che abbiamo raccolto non sono utili al nostro Business. Ma questo succede solo se improvvisiamo.
  • TARGET, l’indicatore più qualitativo, che risponde alle seguenti domande:Chi è la Buyer Personas che ha risposto? Che ruolo ricopre? Il Profilo è completamente o solo parzialmente rispondente al Target Settato ad inizio Campagna?
  • TASSO DI COMPLETAMENTO MODULO LEAD: quanti Professionisti completamente in target hanno deciso di arrivare fino in fondo e ci hanno lasciato il loro contatto? Questo dato ci permette di valutare concretamente la forza del Messaggio e del Magnete che abbiamo messo in campo.

Il Concept, l’idea, l’intuizione, IL CONTENUTO.

Abbiamo visto quante sono le variabili tecniche nel settaggio di una Campagna linkedin, quanto è importante conoscerle e saperle utilizzare perché la loro influenza sull’esito della Campagna è molto importante.
Ora immaginiamo due Campagne lanciate da due Aziende competitor, identici obiettivi, set-up e e Budget: quale sarà l’elemento differenziante?

All’origine di ogni attività di comunicazione di successo vi è un pensiero strategico da tradurre in concept, creatività e contenuto di Alto Valore sostanziale e percepito.

Se stai pensando ad una campagna Linkedin compila il form qui sotto :

La campagna social di rouge comunicazione

Un viaggio nel food design Inspired by Italy

Siamo una food brand agency tutta italiana, questo è il messaggio che abbiamo scelto per la nostra campagna teaser che ha l’obiettivo di far conoscere il nostro brand al più alto numero di persone in target.

È la prima fase, della Campagna di Brand Awareness, progettata per costruire la nostra reputazione digitale, passando per la scoperta, la conoscenza (l’approfondimento) fino alla conversione (richiesta informazioni/acquisizione del lead).

Il tema che abbiamo scelto è il viaggio, un virtual journey che percorre le principali città italiane alla riscoperta della cultura e dei sapori che le caratterizzano, con un visual illustrato e fotografico rafforzato dall’esclamazione di stupore in forma dialettale (o del modo di dire del luogo). La scelta della tipografia con un bastone nero spesso, forte ed incisivo, funge da amplificatore del messaggio.

Questa campagna di Social Media marketing, studiata per i Canali LinkedIn, Facebook e Instagram, veicola un messaggio che dosa con equilibrio tre fattori:

  1. Creatività: espressa dal concept e dal design originale che mixa uno stile illustrato, pulito e caratterizzato da un tratto sottile ed elegante, con l’impatto fotografico del cibo che evoca sapori e profumi tipici (buoni ricordi);
  2. Ironia: giocata attraverso l’esclamazione dialettale che stupisce e strappa un sorriso;
  3. Familiarità: evocata dalla combinazione di immagini e parole che fanno leva sulle radici del nostro interlocutore, stimolano il suo senso di appartenenza e confidenza con il messaggio.

La campagna vuole generare particolari associazioni mentali con la marca (familiarità, confidenza, curiosità) ed anche stimolare il passaparola (buzz), la condivisione.

Il concetto di Food Brand Agency è introdotto con forza, ma non è spiegato. È un concetto molto specifico, è ciò che siamo: un’agenzia di comunicazione che lavora da tanto tempo nel mondo Food e lo conosce a fondo. È anche una definizione inglese che comunica un respiro internazionale, una visione strategica più ampia.

Il nostro expertise, che cosa possiamo fare per la tua azienda e come sappiamo farlo verranno con lo step successivo, quello dedicato alla conoscenza e all’approfondimento, cui seguirà l’ultima fase della campagna, nella quale verrà richiesto al nostro interlocutore un coinvolgimento più attivo attraverso una call to action precisa e legata al rilascio di contenuti di Valore per il target.

Ogni soggetto della Campagna è stato sponsorizzato verso un target molto specifico:

  • aziende food
  • responsabili del marketing e della Comunicazione
  • copertura: regionale

Questo primo periodo si chiude con un risultato positivo su tutti e tre i canali. La campagna ha intercettato il target corretto con un numero di visualizzazioni decisamente interessante.

Quali KPI bisogna allora prendere in considerazione in una campagna Awareness?

  • Copertura Totale (e non visualizzazioni!): è il n° di utenti unici. Diversa dalle visualizzazioni che rappresentano il n° di volte che è stato visto (una stessa persona può averlo visualizzato più volte) un’ annuncio.
  • Costo per click (CPC): si intende il costo di un’ “azione” del nostro utente (condivisione, mi piace, click su link…)
  • Costo per mille View: è il costo per Mille Visualizzazioni, si ottiene dividendo il costo della campagna pubblicitaria (o di un annuncio) per il numero totale di  visualizzazioni.
  • Fan (se impostata una Campagna Adv di Fan acquisition) : sono il numero di seguaci, la nostra fedele Community.
  • Click (se inserito eventuale Url del sito o di una landing page dedicata)
  • Tasso di interzione o Engagement Rate: è il numero di interazioni ricevute (condivisioni, mi piace..) in rapporto al n° di persone che hanno visto il Post (o di un Pagina).

La distribuzione del Budget nelle diverse piattaforme fa capo ad una Strategia Social che tiene conto sia degli obiettivi che del nostro modello di business.
Budget totale : 305 Euro | Durata: 20 giorni.

Importante è monitorare costantemente queste metriche per tener d’occhio un eventuale aumento del CPC.

In questo caso nessun allarmismo, si interviene provando ad aggiornare le variabili (creatività dell’ annucio, copy dell’annucio, target dell’ annuncio, distribuzione del Budget..).

Sebbene i click non fossero un nostro obbiettivo primario abbiamo ricevuto un traffico totale su sito di 433 utenti (solo da annunci Linkedin).

Bene ragazzi, per noi avanti tutta. Per voi, buon viaggio tra le meraviglie ed i sapori della nostra bella Italia.

freccia strategia comunicazione sito ecommerce

Avete un sito vetrina o un e-commerce?  Se la risposta è SI, questo articolo vi sarà molto utile. Conoscere e saper sfruttare al massimo la potenzialità delle pagine Social Aziendali è determinante per incrementare le visite al vostro sito e per conseguenza le vendite.

È sufficiente pensare che, tra i consumatori:

  • il 38% cerca brand e prodotti sui social prima di acquistare in rete;
  • Il 78% ha affermato che i post delle aziende hanno influenzato le loro scelte;
  • L’88% preferisce leggere le recensioni online piuttosto che ascoltare eventuali raccomandazioni personali.

*Dati Hootsuite Jan-2020

Ora,calcolando che solo in Italia ogni giorno sono presenti sui social 35 milioni di utenti, possiamo facilmente capire quale sia l’entità potenziali clienti raggiungibili.

Come sfruttare i social per aumentare la visibilità di un sito e perché gestire una pagina blog?

Diamo per scontato che abbiate già creato la vostra pagina aziendale su Facebook, Instagram e LinkedIn (se non lo avete ancora fatto, potete trovare qui due ottime guide per iniziare subito). Nel caso in cui il vostro sia un sito e-commerce, sarà importante creare il profilo business adatto a questo tipo di attività. Su Facebook avrete la possibilità di inserire un catalogo prodotti collegato al vostro sito web (e gestionale) e farlo lavorare in parallelo anche sulla pagina Instagram.

Creata la pagina aziendale ed il catalogo prodotti è necessario creare i contenuti da pubblicare.

Dovete creare una pagina blog sul vostro sito, nella quale inserire regolarmente articoli inerenti all’azienda o al mercato in cui opera. È un’attività fondamentale. Gli articoli dovranno essere pubblicati anche sui social e funzioneranno da calamita-ponte, con l’obiettivo di convertire l’utente verso il vostro sito, condizione indispensabile a creare il presupposto per concludere la vendita.

In fondo agli articoli non dimenticate di aggiungere i link di collegamento alle pagine social dell’azienda e la possibilità di condividerli direttamente da parte dell’utente: azione “must” per ogni sezione blog che lavori per produrre conversione. Inoltre, inserire il contatore che indica il numero di volte in cui l’articolo è stato condiviso, aumenterà l’autorità del contenuto (nel caso in cui le condivisioni siano elevate) con effetto moltiplicatore delle condivisioni stesse.

Se i contenuti proposti sono di Valore e funzionano, ben presto vi troverete a dover gestire le tanto ambite interazioni sotto ai vostri post. Questa è la fase fondamentale in cui si costruiscono relazioni con gli utenti. Comunicare con gli utilizzatori delle piattaforme social è un ottimo modo per aumentare la brand awareness della nostra azienda/marca. Inoltre, leggendo le diverse opinioni potrete comprendere meglio i gusti e le abitudini dei vostri clienti ed i contenuti più apprezzati. Tutte queste informazioni di ritorno sono preziose per le vostre campagne pubblicitarie perché aiutano ad affinare la targettizzazione del vostro pubblico ed aumentare le conversioni/vendite.

L’advertising, quello buono.

Entriamo qui nel campo delle campagne mirate. Non è piacevole sfogliare il feed della propria pagina e ritrovarsi bombardati da annunci pubblicitari che non intercettano i nostri interessi. A questo proposito entrano in gioco le opzioni di targettizzazione che vengono fornite dalle piattaforme e consentono di mostrare le vostre inserzioni ai soli utenti realmente interessati. Ciò produce un serie di vantaggi: evitare possibili commenti negativi, risparmiare sul budget e in più è gradito alle Piattaforme, perché un utente interessato è un utente che si trattiene di più. L’advertising sui social media, se fatto in modo consapevole e professionale, funziona per davvero.

Come creare un’inserzione per portare gli utenti sul nostro sito o ad acquistare un prodotto?

Dal business manager, potete creare una nuova campagna con obiettivo conversione o vendita (nel caso di un e-commerce). È necessario scegliere tra le varie azioni possibili: in questo caso sceglierete sito web. Indicherete il target di riferimento voluto e il budget.

Nella schermata della creazione del post dovrete inserire la creatività definita, il link al vostro sito, non dimenticandovi di personalizzare il pulsante con la call to action corretta in base al vostro obiettivo.

A questo punto la vostra inserzione sarà visibile agli utenti che rientrano nel target selezionato e,  se avrete fatto tutto correttamente, otterrete i primi feedback. Diversamente, non disperate: il social marketing non ha una regola fissa, bisogna procedere a piccoli step, testare, analizzare i risultati per migliorarli costantemente.

Influencer Marketing

Quasi tutti gli utenti controllano le recensioni prima di acquistare online. Cosa fare nel caso in cui il vostro nuovo prodotto non ha ancora ricevuto recensioni? O non abbastanza? La risposta è una sola: influencer marketing. Con il giusto budget, potrete affidare le prime impressioni agli influencer giusti per la vostra Marca. Non bisognerà tirare ad indovinare, ma cercare quello più adatto al vostro obiettivo/target/ posizionamento, tenendo conto della base follower. La figura dell’influencer è un ibrido tra testimonial e utilizzatore medio, che viene percepita come sincera e affidabile da parte degli utenti.

Misurare il risultato

A questo punto vi starete chiedendo come misurare la redditività dei vostri investimenti e del vostro lavoro, a quali metriche KPI fare riferimento. Le metriche dipendono dalla fase in cui si trova la campagna (fattore tempo) e gli indicatori da monitorare dipendono dagli obiettivi prefissati.

Nel caso descritto, ovvero generare un aumento di traffico verso il sito web, è necessario lavorare su questi 3 obiettivi principali:

  • Obiettivo traffico: Gli indicatori da controllare sono: Link Click (numero di click su un link presente all’interno di un post), CTR, Click-through rate (Numero Click ottenuti / Impressioni) e CPC, Cost Per Click (Budget campagna / Numero Click ottenuti).
  • Obiettivo Conversione: la conversione consiste nel far compiere al vostro target un’azione desiderata attraverso una CTA (call to action). Quest’ultima può essere intesa come: un click al link di rimando, l’iscrizione alla Vostra newsletter o un acquisto. La CTA normalmente viene evidenziata all’interno del post social attraverso un bottone personalizzabile. Il successo complessivo si misura tramite la conversion-rate, ossia il rapporto tra i click e conversioni realizzate.
  • Obiettivo Leads: altro obiettivo importante è la lead generation, ovvero la creazione di una lista di possibili clienti che potrà essere utilizzata per invio di newsletter e nell’ambito di strategie di marketing automation. In questo caso l’indicatore è rappresentato dal costo per contatto, ossia il costo per l’acquisizione di ogni singolo lead.

 Questo articolo tocca molti argomenti di carattere strategico e aspetti tecnici, ognuno dei quali meriterebbe ulteriori approfondimenti, ma i punti chiave illustrati possono essere di aiuto per iniziare a lavorare consapevoli di tutte le opportunità, ragionando di Strategia.

Fateci sapere come possiamo aiutarvi nel Vostro percorso di approfondimento e nello sviluppo del Vostro progetto. Partire con la giusta Social Media Strategy è la chiave del successo del Vostro lavoro e permette di risparmiare evitando errori di contenuto e di investimento.

Se desiderate approfondire, saremo ben lieti di fornire la consulenza più adatta alle Vostre esigenze.