Come migliorare il tuo profilo LinkedIn in 5 step

logo linkedin articolo blog
Il tempo medio giornaliero che gli utenti italiani passano sui social media è in aumento* rispetto al 2019. Tra questi social vi è anche Linkedin che con 14 milioni di utenti attivi cresce ad un tasso del 2% annuo*. Ma cos’è realmente Linkedin? Molti di noi hanno immaginato e si sono immersi nella piattaforma pensandola come una grande opportunità per trovare lavoro e mostrare il CV, ma non è così…

Linkedin è Storytelling, è Personal Branding, è Rete ma non si VENDE NULLA!

Qui di seguito trovi i 5 STEP per migliorare il tuo PROFILO LINKEDIN

Profilo

Scegli un’immagine profilo professionale, niente selfie o foto ritagliate! Prediligi un punto di vista frontale o di tre quarti. Per la copertina scegli un’immagine che rappresenta il tuo lavoro o la tua postazione, in questo modo il tuo visitatore inizia ad entrare nel TUO MONDO.

Nella descrizione scegli Keywords (Linkedin ti mostrerà i risultati migliori) che descrivono al meglio ciò che fai.

Informazioni, Esperienze e Competenze

Scopri le esigenze della tua Target Audience e racconta di te, della tua giornata tipo. È importante essere professionali, non troppo didascalici per non rischiare di diventare noiosi. Infine, spiega ai lettori come contattarti.

La sezione ESPERIENZE non va intesa come il tuo Curriculum Vitae! Descrivi le tue esperienze e il tuo ruolo in modo sintetico, attraverso i risultati raggiunti.

Le COMPETENZE devono essere coerenti con le Keywords inserite in Descrizione, scegliene 3-4 in cui ti senti veramente forte e non aver paura a chiedere a chi ha collaborato con te di confermarle lasciando una raccomandazione.

Rete

La Rete Linkedin deve riflettere la tua Target Audience, è quindi fondamentale non connettersi con persone troppo distanti dal nostro settore di competenza. Una rete realmente interessata e connessa a ciò che pubblichi è una rete “fedele” che inizierà ad interagire con te, comprendendo il tuo punto di vista e perché no, trasformarsi in potenziale cliente. Tipologie di Connessioni:
  1. – 1° Grado: persone con le quali sei collegato direttamente perché hai accettato il loro invito o perché loro hanno accettato il tuo. Puoi contattarli inviando un messaggio si Linkedin.
  2. – 2° Grado: persone collegate ai tuoi collegamenti di primo grado. Puoi inviare una richiesta di collegamento o contattarli mediante messaggio InMail (Mail di Linkedin).
  3. – 3° Grado: persone collegate ai tuoi collegamenti di secondo grado. Non puoi contattarle né tramite messaggio né tramite mail.

Pubblicazioni

Ritagliati minimo 30 minuti al giorno per pubblicare, ma fallo solo se hai realmente qualcosa di interessante da condividere.
Il contenuto deve essere di VALORE.

Quale formato scegliere?

A. Il post è il format più conosciuto, rapido e semplice, si possono infatti digitare sino a 300 caratteri. Il copy del post dovrà essere accattivante e sintetico, è possibile aggiungere @menzioni e #hashtag.

B. L’articolo è una pubblicazione senza limiti di caratteri, in questo format potrai esprimere un concetto in maniera molto più approfondita.

C. Il documento permette di inserire direttamente PDF scaricabili
dalla tua Rete.

Cosa pubblicare?

1. Contenuti ispirazionali: racconta con il tuo POV storie di successo, di persone o aziende che hanno raggiunto i loro obiettivi, interviste, video di personaggi famosi.

2. Contenuti informativi: condividi articoli interessanti per far scaturire una discussione, elenchi di consigli/suggerimenti/tools, guide PDF, esperienze.

3. Quotidianità: hai tenuto un congresso? Hai parteicpato ad un evento? Hai chiuso un accordo importante? È fondamentale condividere le tue esperienze condividendo soprattutto gli insegnamenti che ne hai tratto.

Tone Of Voice

Testa e scegli in Tono di voce più adeguato alla tua posizione, coerente con il tuo ICA (Ideal Client Avatar). Rimani attivo, fai le tue “Congratulazioni” per nuove connessioni e posizioni lavorative.

Non dimenticare di lavorare sul tuo profilo personale, visita profili interessantied invia loro una richiesta di contatto, con nota personalizzata.

Vuoi condividere questo articolo?

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su email

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER